Oftalmologia Preventiva.

La prevenzione in oculistica assume importanza fondamentale in quanto l’esame dell’occhio può svelare la presenza di malattie locali, ma anche di affezioni circolatorie, neurologiche, metaboliche.
Alcune malattie locali, quali il glaucoma, sono assolutamente asintomatiche e vengono scoperte in occasione di una banale congiuntivite o di un semplice esame della vista, quando l’affezione oramai ha prodotto danni gravi ed irreparabili che arrivano fino alla cecità.

L’esame del fondo oculare permette di osservare dal vivo i vasi arteriosi e venosi con l’individuazione di segni di ipertensione, fragilità vascolare, malattie del sangue, retinopatie varie tra le quali quella diabetica assume rilievo fondamentale per la progressione che, se non curata porta inesorabilmente alla perdita della funzione visiva.
Consente altresì di prevedere o svelare la presenza di malattie quali la maculopatia legata all’età e/o altre manifestazioni degenerative, spesso congenite, della periferia retinica che possono essere curate.

Detto esame, con l’osservazione del nervo ottico, è fondamentale per svelare malattie neurologiche, quali la sclerosi multipla, l’atrofia ottica, le neuropatie in genere.
Anche i difetti di vista si giovano di un esame precoce. La miopia, per ridurre la naturale tendenza all’aumento nell’età evolutiva ed alle complicanze dell’età adulta (distacco di retina). In età pediatrica un precoce controllo della refrazione evita il formarsi delle ambliopie (pigrizia funzionale) determinata appunto da difetti visivi, specie se differenti tra un occhio e l’altro.
Da qui l’esigenza di effettuare una attenta visita oculistica periodica, anche in assenza di sintomi evidenti.