Parcella Consulenza Tecnica di Parte.

La confusione riguardante i compensi per le consulenze tecniche di parte ha spinto il ministro (2013) ad emettere un Decreto ministeriale che ne fissasse almeno i principi che quì riassumo.

Liquidazione spettanze del Consulente Tecnico di Parte (art.14 D.M. 46/2013):

Il valore medio è costituito dal valore della controversia e la percentuale che viene applicata sul valore medio è 5,00%, con una forbice in riduzione fino al 2,7% e in aumento fino al 11,75%.

Il DM in questione, continua, statuendo che, in caso di determinazione di spettanze nelle controversie di lavoro, o di infortuni, il valore medio è costituito dalla sommatoria delle retribuzioni complessivamente calcolate e la percentuale da applicare al valore medio, per la determinazione delle spettanze del CTP, è il 2,00%, con una forbice volontaria che va dal 0,75% al 5,00%. Stante per esempio il caso (nel quale vi è una determinazione di spettanze nelle controversie di lavoro) e le relative percentuali summenzionate, considerato inoltre il valore medio della stessa controversia in esame esempio (€ 200.000,00), spetta al CTP un

onorario compreso tra un minimo di € 1.500,00 (0,75%) ed un massimo di € 10.000,00 (5,00%).

I risarcimenti superiori alla cifra indicativa di 200.000,00 € seguono i criteri surriportati.

La seguente comunicazione viene data ai pazienti che intendono far effettuate una relazione peritale di parte.

L’onorario di cui sopra non contiene le trasferte eventualmente da fare se il foro competente è lontano da quello del consulente.